29 marzo 1995

Foto Di Repertorio

Il 29 marzo 1995 viene ucciso Don Cesare Boschin, parroco della comunità di Borgo Montello. A 21 anni di distanza non esiste un colpevole poiché il caso è stato archiviato dopo poco tempo dall’omicidio. La realtà è che si pensa sia stata la camorra perché Don Cesare Boschin aveva denunciato poco tempo prima dell’omicidio lo sversamento di rifiuti tossici nella discarica di Borgo Montello. Da tempo l’associazione Libera e Don Ciotti si battono per la ricerca della verità.

Riportiamo ancora una volta nelle pagine di Monte Inferno, quanto viene scritto su Wikipedia:

La mattina del 30 marzo 1995 il suo cadavere venne ritrovato incaprettato (con le mani e i piedi legati e una corda intorno al collo) dalla perpetua nella sua camera da letto. Venne rinvenuto con il corpo ricoperto da lividi, la mascella e diverse ossa fratturate, la bocca incerottata. 

Don Ciotti si era fatto portavoce a livello nazionale delle richieste di un gruppo di cittadini di Borgo Montello che legava la morte del loro parroco ai traffici di rifiuti tossici smaltiti illegalmente dalla camorra in una vicina discarica. Traffico che è stato confermato negli anni da numerosi pentiti e che ha ritrovato riscontri dopo il ritrovamento nell’estate dello stesso anno di rifiuti tossici interrati nella zona.

Fonte: Wikipedia